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WE HAVE A DREAM ...

 

 

“ … we have a dream …

 

Troppo alti ? Beh si forse il nostro sogno non è così “alto” da meritarsi una simile citazione;

però, crediamo possa avere la sua dignità se riportato alla nostra sfera di competenza.

 

Ha la sua dignità, perché non ci dimentichiamo da dove siamo partiti, quale è il nostro approccio all’attività sportiva, quali sono le nostre finalità; tutto ciò si deve confrontare e competere con un mondo dove tutto è portato all’esasperazione dell’approccio professionale, alla mancanza di spazi per crescere in proporzione al lavoro svolto, alle difficoltà economiche che sono una costante.

 

Sulla mentalità, che forse cozza con molti degli aspetti citati, non si transige; abbiamo imboccato una strada dall’origine, la vogliamo continuare a perseguire, questo non significa che non si debba crescere, anzi vorremmo arrivare al punto in cui le nostre ragazze migliori, cresciute da noi, non debbano andarsi a cercare fuori la categoria che si meritano, come successo negli anni scorsi, ma la trovino qui.

E’ da questo ragionamento, che stiamo rincorrendo una categoria regionale, da questo che anno dopo anno si cerca di migliorare la “prima squadra”, per dare alle ragazze che crescono da noi un riferimento, una meta da raggiungere.

 

Una parte del sogno, si sta realizzando; la nostra mentalità sta pagando nel momento in cui atlete quotate chiedono loro di venire da noi, in un mondo in cui la ricerca e a volte la “sottrazione” della giocatrice è una costante di molte realtà locali e no, da noi capita di avere richieste da ragazze dall’importante pedigree che venendo da noi fanno uno, due, dieci passi indietro come categoria ma che si trovano  bene nel nostro ambiente e ci aiuteranno a crescere.

Un altro segnale inequivocabile , sulla mentalità, del quale andiamo particolarmente fieri, è la risposta che a maggio scorso, appena finita negativamente l’avventura dei play-off , ha dato il gruppo alla domanda riguardante la loro preferenza su provare a vincere il campionato appena perso o acquisire una serie D come avevano fatto altre squadre del nostro girone ; la risposta è stata unanime (o quasi) : “ vogliamo provare a vincerlo questo campionato” ; questa è stata la risposta di un gruppo che anche in quell’occasione ha messo in campo tutta la sua tenacia ed il suo orgoglio di tigri con una ferita ancora aperta.

Se lo sarebbero meritato ma se lo vogliono guadagnare. Per noi questa è un grandissima vittoria.

 

Poi , finalmente in campo per la nuova avventura; ieri la “prima” ; il battesimo c’era già stato con le gare del Torneo Roma, ieri però iniziava il cammino per la meta che le ragazze stesse si sono prefisse, come sempre ad una prima, il pericolo di steccare per la preoccupazione del debutto, è incombente; nelle prime partite si viaggia a fari spenti , non si possono ancora valutare gli avversari, non sai chi ti troverai di fronte, quindi mai come all’inizio , dipende tutto da te, devi giocare la tua partita devi mettere in campo la tua forza.

Il segnale dato è un segnale importante: 3-0 , 25-14 / 25-7 / 25-15 ; fra qualche settimana potremo valutare anche il valore delle nostre avversarie, dopo i loro confronti con altre squadre e i nostri nelle prossime gare; l’impressione però è che siano state le nostre a dominare la partita e che possano essere in grado di farlo anche in impegni più pressanti.

 

Archiviata la prima, non si deve pensare che sarà tutto così facile, troveremo prima o poi i nostri antagonisti per la vittoria finale, dipende da noi e da quanta serietà metteremo in campo. Al momento si è visto un grande potenziale da valutare fra qualche giornata di campionato ma intanto un dato lo possiamo rendere noto: dei quattro gironi di 1^ Div.  , noi ed un’altra squadra del girone B, abbiamo ottenuto il più alto coefficiente sulla differenza punti, avendo vinto 75-36, al momento anche se parziale e anche un po’ casuale, è l’unico indicatore attendibile; un ottimo risultato, da confermare nei prossimi impegni.

 

Per dati più analitici, attendiamo il commento del nostro nuovo DS che approfittiamo per presentare ; Franco Monnati , ex, ex, ex di tante realtà pallavolistiche castellane, grande esperienza e competenza; anche con lui pensiamo di aver fatto un passo avanti, nell’organizzazione e la cura della prima squadra , ne approfitteremo biecamente per migliorare tutto il resto; benvenuto e buon lavoro.

 

We have a dream : da molto tempo, sfumato , lontano , irreale ; ora i contorni si cominciano a delineare, diventa sempre più reale … ma è un sogno dal quale non ci vogliamo svegliare bruscamente, è un sogno che potete realizzare solo con lavoro  serietà e rispetto per gli avversari.

Era solo la “prima” a presto per le repliche ….

 

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