I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e migliorano la tua esperienza di navigazione. Cliccando sul pulsante Accetto presti il consenso all'uso dei cookie non solo tecnici, ma anche di profilazione e di terze parti. Per maggiori informazioni puoi comunque leggere l'informativa estesa.

L'avversario

L’avversario

 

Settimana intensa con molte partite disputate in casa e fuori dalle nostre ragazze .

Il gruppo Seconda div./u16 dopo il debutto della scorsa domenica, ha affrontato mercoledì l’inizio del campionato di categoria U16 elite, di nuovo un impegno difficile per le nostre , per situazioni tecniche ma anche ambientali; hanno giocato in una palestra che ci ha fatto rimpiangere il nostro Palasauro, per il quale , viste alcune palestre in Roma centro in cui sono e saranno impegnate anche le ragazze della prima squadra, si potrebbe richiedere di nuovo l’omologazione.

Tornando alle gare: le nostre giovani  perdono anche all’esordio di questo campionato, ma questa volta, a differenza della scorsa domenica sono in campo e se la giocano, perdono 3-1 e visto il disappunto dell’allenatore potevano ottenere qualcosa di più ; stessa storia per la gara di sabato di 2^ div. , anche questa volta se la sono giocata hanno perso 3-1 ma hanno rischiato di fare il loro primo punto in questo campionato.

Evidentemente, dopo il brutto avvio , qualcosa comincia a muoversi, quanto meno, le ragazze hanno capito che si deve lavorare molto e che se lo faranno seriamente, prima o poi i risultati arriveranno, noi speriamo prima.

 

Altro debutto in settimana: con l’anticipo di venerdì è iniziato il campionato U16 pro; il gruppo tutto nuovo era chiamato alla sua prima partita contro Ciampino, l’emozione per molte delle ragazze era palpabile, nel primo set stentano un po’ per poi riuscire a prendere il sopravvento nel finale , senza storia gli altri due set, con le nostre che vincono facilmente il secondo poi nel terzo il loro dominio viene messo in discussione solo nel finale che però chiudono in controllo; 3-0 buon debutto, si sono visti i frutti del lavoro dell’allenatrice e la buona predisposizione delle ragazze. Avanti così, arriveranno anche impegni più difficili ma lavorando seriamente supererete anche quelli . Brave ragazze, forza ragazze.

 

Molto spesso le soddisfazioni e le insoddisfazioni vengono imputate a lavoro più o meno valido , all’impegno delle ragazze più o meno intenso, alla bravura o meno dell’allenatore/trice,: tutto vero ma anche tutto opinabile; si ignora spesso che le partite si fanno contro un avversario e che l’avversario può essere più o meno bravo; a noi piace misurarci con avversari bravi , con quelli che sono difficili da battere e che quando ci battono , ci possono insegnare qualcosa.

 

Ultima, in ordine temporale non certo d’importanza, la gara della prima  ; era in calendario l’impegno contro il Duca d’Aosta, avversario che la classifica e le gare  affrontate finora ci indicavano come quello destinato a contenderci il primato; alla quarta giornata andava in scena il primo impegno veramente probante, oltre alla forza delle avversarie, l’altro ostacolo poteva essere la situazione ambientale, la gara si teneva in una palestra ai limiti dell’omologazione per un campionato di prima divisione; stretta , corta, poco illuminata; tutti fattori però, che conoscevamo bene, che avevamo valutato e studiato; le nostre questa settimana per prendere le misure si sono allenate nelle palestre più piccole di cui disponiamo, e sono state rese edotte sul tipo di impegno che le attendeva e le caratteristiche delle avversarie.

La gara: si impongono subito le nostre, sciorinano una buona pallavolo con varietà di attacchi e attenzione in ricezione e difesa, nulla riescono ad opporre le quotate avversarie, primo set vinto nettamente 25-16. Nel secondo si riparte allo stesso modo, anzi in questo set, anche concedendo un minor scarto, è stato dato ancora più nettamente un segnale di forza, contenendo e rintuzzando con attacchi sempre vari ed efficaci, il tentativo di ritorno delle avversarie; 25-20 alla fine.

Il terzo sembra il set che rimette in gioco il Duca d’Aosta, in effetti partono meglio e tornano in gara, le nostre tirano il fiato, alla fine perdiamo il set 14-25, poco da dire o da giustificare, le nostre avversarie giocano meglio e cercano una rimonta che nei primi due set era parsa a tutti improbabile; sul finire di set le nostre danno segnali di risveglio , anche se troppo tardi per raddrizzare il set la reazione è stata utile per iniziare meglio il set successivo.

Nel quarto partono ancora una volta meglio le padrone di casa, ma le nostre , visto anche l’andamento del set precedente, si mettono da subito all’inseguimento, e lottano su tutti i palloni fino a superarle e distanziarle il tanto che basta per contenere anche il disperato tentativo di recupero finale alla fine 25- 23. Set e partita a noi.

L’avversario, nei primi due set, non è sembrato essere quello che ci potrà contendere il primato, ma nei set successivi ha dimostrato tutto il suo valore e si è meritato il ruolo che gli avevamo assegnato.

 

Bene le nostre , che hanno battuto l’avversario che anche dopo la gara di ieri, resta il nostro principale competitore per il risultato finale; bella dimostrazione di forza nei primi due set, che ci hanno fatto pensare che restava solo un altro avversario da battere per porre una seria ipoteca sul campionato: noi stessi e quanta voglia e cattiveria agonistica metteremo in campo.  

Immediata la dimostrazione di questa teoria nel terzo set, quando il nostro calo che poteva dipendere da tanti fattori ma principalmente dipendeva dalle energie nervose messe in campo nei primi due e dalla indiscutibilità con cui si erano vinti, ha rimesso in gioco le avversarie.

Tante saranno le occasioni, in cui l’impegno potrà essere relativo, salvo poi subire contraccolpi negativi alla prima difficoltà. L’andamento del campionato dello scorso anno dovrà essere sempre presente nella nostra testa, ricorderete che un solo maledettissimo punto, ci ha fatto perdere una posizione in classifica, che ci è costata nei play-off, incontrare l’avversario più temibile del lotto, punto da ricercare in tante partite in cui bastava un pizzico di attenzione, voglia e cattiveria agonistica, in più.

La raccomandazione, sembra effettivamente fuori luogo in un momento così positivo, ma è in questi momenti che bisogna cercare l’avversario, possa essere una squadra o magari un record di punteggio o di prestazione.

 

L’obiettivo: di crescita per le ragazzine, di risultato per le più grandi è chiaro per tutti, siamo attrezzati per raggiungerlo, evitiamo di diventare noi stessi il nostro avversario.

CHIAROSCURO

CHIAROSCURO

 

Domenica in chiaroscuro quella di ieri, era al debutto il campionato di 2^ divisione , con le nostre giovani impegnate per la prima volta in un campionato seniores; tante le peripezie che hanno accompagnato l’esordio, molte le assenze di rilievo, che hanno pesato sulla prestazione. Questa volta però , non ci lamentiamo di mali di stagione o assenze più o meno giustificate; questa volta le assenze sono state determinate da scelte precise, dalla necessità di dare un segnale a tutte, di richiamarle all’impegno, di far capire loro che non possono pensare di essere diventate grandi se si comportano da piccole, che l’impegno relativo è un danno non per loro ma per tutte.

Si capisce bene, che a 14/15 anni la vita sociale prende il sopravvento, il pensiero di venire a perdere tempo in palestra invece di passarlo a fare “lo struscio” diventa un dubbio amletico … , poi si perde il tempo che si poteva passare sui social network … , o magari per andare all’allenamento si deve studiare proprio nell’orario della tua fiction preferita … ; e si , fare sport è proprio un sacrificio.

Proprio alla vostra età arriva il momento delle scelte, noi possiamo solo mettervi a disposizione le possibilità che ci competono, crearvi un’isola il più possibile felice, dove crescere con valori sani, luoghi e tecnici per prepararvi, sfide (campionati ) in cui misurarsi e misurare la vostra crescita come atlete e come donne, poi : fate voi .

L’unica cosa che voglio aggiungere è, che potete vedere e toccare con mano l’esempio delle vostre compagne più grandi, più grandi poi mica di tanto, insomma la prima squadra:  brave è … ? E si, tecnicamente molto brave tutte , poi ragazze in gamba, toste di carattere ; dove pensate se la siano formata la preparazione tecnica e il carattere ? Qualcuna da noi con i nostri metodi, qualcun’altra altrove, ma se sta da noi è perché li condivide. Le più grandi hanno un lavoro, la maggior parte di loro studia , alcune sono all’università, altre faranno quest’anno la maturità, mancano solo per causa di forza maggiore, ancora vengono in palestra per imparare nonostante siano atlete esperte; sanno districarsi bene nel complicato mondo di oggi , fra studio , lavoro rapporti sociali e fidanzati, i quali al massimo possono scegliere di non accompagnarle alle gare ma non certamente di allontanarle dallo sport che amano. Toste è … ?

Ci piacerebbe , che diventaste così anche voi .

 

Sulle gare : niente da segnalare , due gare finite tanto a poco , una persa e una vinta .

La 2^ che temeva il debutto ha fatto una partita contro una squadra (giovanile anch’essa) che ha fatto il suo compitino impegnandosi lo stretto necessario, di più non serviva, le nostre in campo erano ferme, imbarazzante il punteggio.

La prima, ha fatto la sua partita non lasciando scampo alle ospiti, anche qui , il punteggio è imbarazzante , ma questa volta a nostro favore; poco altro da segnalare tranne un festeggiatissimo punto diretto della nostra libero Speedy e il buon debutto di Francesca Martinelli che segue quello la scorsa settimana di Eleonora Billi entrata anche ieri.

Le nostre alla terza di campionato, risultano la squadra con la miglior differenza punti di tutti e quattro i gironi provinciali di 1^ divisione; le vedremo presto impegnate contro squadre più probanti, alla prossima, alla prova del nove ….  

WE HAVE A DREAM ...

 

 

“ … we have a dream …

 

Troppo alti ? Beh si forse il nostro sogno non è così “alto” da meritarsi una simile citazione;

però, crediamo possa avere la sua dignità se riportato alla nostra sfera di competenza.

 

Ha la sua dignità, perché non ci dimentichiamo da dove siamo partiti, quale è il nostro approccio all’attività sportiva, quali sono le nostre finalità; tutto ciò si deve confrontare e competere con un mondo dove tutto è portato all’esasperazione dell’approccio professionale, alla mancanza di spazi per crescere in proporzione al lavoro svolto, alle difficoltà economiche che sono una costante.

 

Sulla mentalità, che forse cozza con molti degli aspetti citati, non si transige; abbiamo imboccato una strada dall’origine, la vogliamo continuare a perseguire, questo non significa che non si debba crescere, anzi vorremmo arrivare al punto in cui le nostre ragazze migliori, cresciute da noi, non debbano andarsi a cercare fuori la categoria che si meritano, come successo negli anni scorsi, ma la trovino qui.

E’ da questo ragionamento, che stiamo rincorrendo una categoria regionale, da questo che anno dopo anno si cerca di migliorare la “prima squadra”, per dare alle ragazze che crescono da noi un riferimento, una meta da raggiungere.

 

Una parte del sogno, si sta realizzando; la nostra mentalità sta pagando nel momento in cui atlete quotate chiedono loro di venire da noi, in un mondo in cui la ricerca e a volte la “sottrazione” della giocatrice è una costante di molte realtà locali e no, da noi capita di avere richieste da ragazze dall’importante pedigree che venendo da noi fanno uno, due, dieci passi indietro come categoria ma che si trovano  bene nel nostro ambiente e ci aiuteranno a crescere.

Un altro segnale inequivocabile , sulla mentalità, del quale andiamo particolarmente fieri, è la risposta che a maggio scorso, appena finita negativamente l’avventura dei play-off , ha dato il gruppo alla domanda riguardante la loro preferenza su provare a vincere il campionato appena perso o acquisire una serie D come avevano fatto altre squadre del nostro girone ; la risposta è stata unanime (o quasi) : “ vogliamo provare a vincerlo questo campionato” ; questa è stata la risposta di un gruppo che anche in quell’occasione ha messo in campo tutta la sua tenacia ed il suo orgoglio di tigri con una ferita ancora aperta.

Se lo sarebbero meritato ma se lo vogliono guadagnare. Per noi questa è un grandissima vittoria.

 

Poi , finalmente in campo per la nuova avventura; ieri la “prima” ; il battesimo c’era già stato con le gare del Torneo Roma, ieri però iniziava il cammino per la meta che le ragazze stesse si sono prefisse, come sempre ad una prima, il pericolo di steccare per la preoccupazione del debutto, è incombente; nelle prime partite si viaggia a fari spenti , non si possono ancora valutare gli avversari, non sai chi ti troverai di fronte, quindi mai come all’inizio , dipende tutto da te, devi giocare la tua partita devi mettere in campo la tua forza.

Il segnale dato è un segnale importante: 3-0 , 25-14 / 25-7 / 25-15 ; fra qualche settimana potremo valutare anche il valore delle nostre avversarie, dopo i loro confronti con altre squadre e i nostri nelle prossime gare; l’impressione però è che siano state le nostre a dominare la partita e che possano essere in grado di farlo anche in impegni più pressanti.

 

Archiviata la prima, non si deve pensare che sarà tutto così facile, troveremo prima o poi i nostri antagonisti per la vittoria finale, dipende da noi e da quanta serietà metteremo in campo. Al momento si è visto un grande potenziale da valutare fra qualche giornata di campionato ma intanto un dato lo possiamo rendere noto: dei quattro gironi di 1^ Div.  , noi ed un’altra squadra del girone B, abbiamo ottenuto il più alto coefficiente sulla differenza punti, avendo vinto 75-36, al momento anche se parziale e anche un po’ casuale, è l’unico indicatore attendibile; un ottimo risultato, da confermare nei prossimi impegni.

 

Per dati più analitici, attendiamo il commento del nostro nuovo DS che approfittiamo per presentare ; Franco Monnati , ex, ex, ex di tante realtà pallavolistiche castellane, grande esperienza e competenza; anche con lui pensiamo di aver fatto un passo avanti, nell’organizzazione e la cura della prima squadra , ne approfitteremo biecamente per migliorare tutto il resto; benvenuto e buon lavoro.

 

We have a dream : da molto tempo, sfumato , lontano , irreale ; ora i contorni si cominciano a delineare, diventa sempre più reale … ma è un sogno dal quale non ci vogliamo svegliare bruscamente, è un sogno che potete realizzare solo con lavoro  serietà e rispetto per gli avversari.

Era solo la “prima” a presto per le repliche ….

 

Ciao Lulù e un in bocca al lupo per tutto!

Come tutti gli anni, ci sono cambiamenti, è inevitabile, cambiano gli allenatori, le giocatrici; cambiano gli obiettivi, non solo della squadra ma anche delle ragazze.
In quest’ottica , è arrivato il momento di salutare la nostra Lulù. Luana Zangari, grande interprete della stagione dello scorso anno, stagione indimenticabile, la prima da veri protagonisti della nostra categoria.
Luana, ha portato nella nostra squadra, composta in gran parte da giovani, la sua esperienza e soprattutto la sua tranquillità di giocatrice abituata ad altre categorie.
Grazie ; grazie per la tua partecipazione, grazie per i sacrifici a livello lavorativo e di impegno anche fisico che hai fatto per noi, grazie per aver fatto parte della nostra comunità sportiva.
Ti facciamo un grande in bocca al lupo per la tua nuova esperienza, augurandoci di poterci rincontrare il prossimo anno in serie D . Se succederà, una parte del merito sarà anche tuo.
Quindi non ti salutiamo con un addio; resterai una dei nostri per sempre , protagonista di una stagione indimenticabile.
Ciao Lulù

Copyright © 2013. All Rights Reserved.